Guida agli aspirapolvere

L’aspirapolvere è senza dubbio uno degli elettrodomestici più diffusi, difficilmente possiamo trovare una casa sprovvista, i vantaggi di questo elettrodomestico sono molteplici: permette di risparmiare tempo per le pulizie rispetto a scope tradizionali:  è utilissimo per l’eliminazione della polvere che causa sporco fastidioso e numerose allergie.
L’aspirapolvere, è costituito generalmente da un motore ventilatore che generando una depressione aspira la polvere e piccole particelle. L’aria aspirata viene pulita dalla polvere e altre particelle tramite un filtro o un sistema a ciclone.

Sembra che il primo aspirapolvere sia stato inventato negli Stati Uniti nella seconda metà del 1800 da Anna e Melville Bissel, era azionato manualmente e veniva usato per pulire i tappeti. Per avere i primi aspirapolvere elettrici, più simili a quelli che conosciamo noi, dobbiamo invece aspettare gli inizi del 1900 quando il brevetto di James Murray Spangler fù venduto alla società del cugino, la “Hoover Harness and Leather Goods Factory” che iniziò a produrre e vendere aspirapolveri, ancora oggi la Hoover è una azienda leader nel mercato degli aspirapolveri ed elettrodomestici in generale.

Per avere una diffusione su larga scala dell’aspirapolvere dobbiamo aspettarè però la fine della seconda guerra mondiale.

Attualmente, il mercato offre una scelta vastissima di aspirapolvere, con tecnologie diverse e nati per scopi differenti, ecco una panoramica delle tipologie più diffuse:

Aspirapolvere a Bidone:
Gli aspirapolvere a bidone hanno una forma a cilindro, il motore è posizionato nella parte superiore insieme al filtro ed hanno un tubo flessibile per aspirare la polvere. Vi sono aspirapolvere a bidone che aspirano anche i liquidi oltre la polvere. Questa tipologia, e’ adatta sia per l’uso in casa sia per l’uso in esterno.

Scopa elettrica/verticale:
Le scope elettriche hanno una struttura rigida simile alla scopa tradizionale composta dall’impugnatura, un blocco centrale nel quale si trovano il motore, il filtro ed il sacchetto per raccogliere la polvere e sotto questo corpo centrale vi è un tubo rigido al quale è fissata la spazzola. E’ un tipo di aspirapolvere molto pratico e maneggevole, soprattutto se funziona a batteria (così non ci sono fili che intralciano) è poco ingombrante. E’ particolarmente utile quando si hanno molti tappeti.

Aspirapolvere a traino/carrello:
Gli aspirapolvere a traino (detti anche a carrello) hanno un corpo principale composto dal motore, filtro e sacchetto che si muove grazie alla presenza di  rotelle, da questa unità centrale esce un tubo con una parte flessibile ed un tratto rigido che finisce con la spazzola. Spesso dotato di accessori intercambiabili che rendono questo tipo di aspirapolvere capace di aspirare la polvere anche sotto i mobili, l’ aspirapolvere a carrello è ideale per la pulizia di  pavimenti nudi, scale, tende e tappezzerie. Gli svantaggi invece sono il peso e le dimensioni avvolte eccessivi.

Aspirapolvere Portatile:
Gli aspirapolvere di tipo portatile in genere funzionano a batteria, sono molto leggeri e si usano con una sola mano. Sono particolarmente indicati per lavori semplici e veloci, spesso usati per la pulizia di automobili. Gli svantaggi sono la scarsa autonomia e la potenza limitata.

Battitappeto:
Il battitappeto è un tipo di aspirapolvere specifico per la pulizia di tappeti e moquette. Il battitappeto ha una spazzola rotante setolata a forma di cilindro che, strofina e solleva la polvere dalla superfice, questa viene aspirata dalla ventola del motore e immagazzinata in un sacco o recipiente asportabile. I battitappeto di tipo professionale hanno due motori, uno usato per far girare il rullo e l’altro per l’aspirazione.

Aspirapolvere Robot:
Si sono diffusi soprattutto negli ultimi anni grazie all’avanzamento della tecnologia, sono degli aspirapolvere a forma di disco, completamente autonomi, dotati di intelligenza artificiale in grado di fargli aggirare ostacoli e di rientrare nella base per la ricarica quando si esauriscono le batterie. Questi robot riducono al minimo l’intervento umano ma in genere hanno costi elevati. L’aspirapolvere robot più famoso e’ l’ iRobot Roomba.

Aspirapolvere a cyclone:
Sono un tipo di aspirapolvere che non utilizza il sacco per raccogliere la polvere.
Gli aspirapolvere a cyclone al posto del classico filtro, hanno una cassetta (detta ciclonica) dove la forza centrifuga generata da un ciclone d’aria separa le polveri dell’aria.
Questo sistema garantisce una maggiore efficienza rispetto i normali filtri che separano meno della metà della polvere dall’aria, mentre i sistemi cicolinici più moderni ed avanzati (multiciclonici) riescono a separare anche più del 95% della polvere dall’aria.

Aspirapolvere centralizzati:
Gli aspirapolvere centralizzati sono composti da un corpo centrale aspirante posto di solito in locali di servizio della casa e dalla quale poi si diramano dei tubi murati nelle pareti che raggiungono tutte le stanze della casa. Per l’utilizzo è sufficiente attaccare alle apposite prese aspiranti presenti sul muro un tubo flessibile provvisto di impugnatura e spazzola.
I vantaggi di questo sistema sono la silenziosità, la praticità e la pulizia ato che l’aria filtrata viene espulsa all’esterno dell’edificio.
Tra le aziende leader nel mercato degli aspirapolvere possiamo sicuramente citare la Hoover, marchio storico, che produce questi elettrodomestici dal lontano 1908. Gli aspirapolvere Hoover sono garanzia di design, qualità e tecnologia.

Per maggiori informazioni chiama subito il nostro staff al numero: 081 71 69 551

One Response to “Guida agli aspirapolvere”

  1. Guida agli aspirapolvere…

    Panoramica sugli aspirapolvere, utilissimo elettrodomestico per la pulizia della casa, le diverse tecnologie, la storia, caratteristiche dei vari tipi di aspirapolvere…

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