La scelta giusta per il risparmio energetico corsa alla detrazione del 55% valida ancora non per molto.

Errorre numero uno: cambiare la caldaia di casa pensando solo a comprare un modello non troppo costoso o  un condizionatore senza neanche leggere le prestazioni e la classe di consumo.

 E importante conoscere, documentarsi, e rivolgersi ai professionisti più preparati, per demolire quel mix di diffidenza e disinformazione che impedisce a tanti proprietari di fare gli investimenti giusti.

Tecnicamente, il risparmio che in concreto si può ottenere dipende da tre fattori:
1) la bontà del progetto, che dovrebbe sempre prevedere interventi integrati;
2) la qualità dei componenti;
3) lo stato iniziale degli edifici e degli impianti.

Ad esempio  in un condominio con una vecchia caldaia può dimezzare la bolletta per il riscaldamento se effettua un buon intervento di isolamento del sottotetto e installa una caldaia a condensazione con termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Proprio sul fronte fiscale, bisogna tenere conto della detrazione del 55% in scadenza il 31 dicembre 2010 (salvo proroghe, per ora non previste nella manovra finanziaria d’estate). Rimarrà solo il 36% (già prolungato a tutto il 2012).

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